Un’altra difesa è possibile: raccolta firme per la difesa civile, non armata e nonviolenta

È aperta la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, promossa dalla CNESC insieme alla Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci!. 

La proposta prevede l’istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di un Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti civili di gestione dei conflitti e di promozione della pace, in coerenza con i principi costituzionali. 

Già presentata nel 2017 senza arrivare all’approvazione definitiva, la proposta viene oggi rilanciata in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni, riportando al centro il tema della difesa civile come componente della sicurezza del Paese. 

Il Dipartimento avrebbe il compito di coordinare esperienze e strumenti già esistenti, come i Corpi civili di pace, la ricerca su pace e disarmo, il sistema di protezione civile e il Servizio Civile Universale, promuovendo un’idea di sicurezza fondata su prevenzione, mediazione, educazione e cooperazione. 

Il finanziamento sarebbe garantito da un Fondo nazionale dedicato, alimentato anche attraverso la possibilità di destinare il 6 per mille dell’IRPEF, senza costi aggiuntivi per i contribuenti. 

In coerenza con le proprie finalità, la CNESC invita le organizzazioni socie a sostenere e diffondere la proposta. Come ente aderente, partecipiamo alla promozione dell’iniziativa contribuendo a diffondere una cultura della difesa civile e nonviolenta. 

È possibile firmare online, tramite SPID o CIE, al seguente link:

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008 

Sono necessarie almeno 50.000 firme per la presentazione in Parlamento.

Etichette
Campagne