Il progetto è frutto della co-progettazione di 4 organizzazioni, ARCS - Arci Culture Solidali (Arcs), Istituto Oikos (Oikos) e Istituto Cooperazione Economica Internazionale (ICEI), con l’intento di integrare le diverse strategie che ogni ong persegue nei diversi paesi coinvolti, nella promozione e costruzione di processi partecipati della società civile locale, volti allo sviluppo comunitario, a partire dai giovani, che possono essere propulsori e catalizzatori dei cambiamenti nelle proprie comunità.
Nello specifico, il progetto include le comunità locali di quattro paesi: Tunisia, Tanzania, Libano e Mozambico, interessate da fenomeni diversi (crisi socio-economiche, vulnerabilità ai cambiamenti climatici, carenze in materia di governance), che necessitano di un supporto nella crescita della loro capacità di affrontare i cambiamenti e garantire una prospettiva di sostenibilità.
Obiettivo del progetto è promuovere pratiche di gestione del territorio più responsabili, consapevoli e sostenibili, ponendo attenzione alle risorse naturali (come l’acqua e importanti ecosistemi naturalistici), ai sistemi di produzione e consumo (come la governance di acque reflue e rifiuti e la gestione del paesaggio agro-silvo-pastorale e di attività produttive) e al patrimonio materiale e immateriale dei territori. Queste, infatti, sono considerate le leve fondamentali di sviluppo territoriale in un quadro di sostenibilità.
Le tre ong che realizzano l’intervento portano le loro competenze specifiche nella promozione dello sviluppo comunitario, a partire dai giovani, nelle diverse aree dell'intervento, agendo contemporaneamente a livello sociale, economico, culturale e istituzionale.
Nello specifico ARCS, col supporto di 2 op. volontari SCU, contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo grazie al progetto di miglioramento della sicurezza alimentare e aumento della sostenibilità economica ed ambientale tramite la diffusione di pratiche agroecologiche a Ben Arous (a sud della capitale Tunisi).
Oikos, col supporto di 6 op.volontari SCU, contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del progetto in Libano, Tanzania e Mozambico, nel rafforzare la resilienza sociale e ambientale. Opererà per una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali al fine di garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e garantire modelli di consumo e produzione sostenibili attraverso la promozione di una gestione sostenibile del paesaggio agro-silvo-pastorale e marino-costiero e di attività produttive. Nello specifico le azioni messe in campo saranno volte a: 1) incrementare l’accesso all’acqua e garantire il suo uso efficiente ed equo accesso (in Tanzania); 2) tutelare il patrimonio ambientale e in particolare agli ecosistemi fragili caratterizzati da alto valore di biodiversità, attraverso anche l’attivazione della società civile (in Libano e Tanzania); 3) introdurre modelli di produzione eco-sostenibile (in Libano e Mozambico); 4) sensibilizzare all’importanza della conservazione degli habitat naturali (in Libano, Mozambico e Tanzania); 5) tutelare e promuovere il patrimonio storico e culturale (in Libano).
ICEI, col supporto di 2 op.volontari SCU, contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del progetto in Mozambico (Provincia di Zambezia), promuovendo il rafforzamento di pratiche di gestione integrata delle risorse naturali e il rafforzamento della resilienza ambientale, attraverso la diffusione di pratiche agricole sostenibili e resilienti al cambiamento climatico, e il ripristino e conservazione di ecosistemi degradati. Quest’opera andrà di pari passo con la creazione di attività generatrici di reddito fondate sui principi dell’agroecologia, che saranno avviate e rafforzate con l’obiettivo di ripristinare gli ecosistemi.
Per informazioni relative al progetto SCU in :
- Tunisia con ARCS rivolgersi ad Arci Servizio Civile Roma aps roma@ascmail.it
- Mozambico con ICEI e Tanzania, Libano e Mozambico con Oikos rivolgersi ad Arci Servizio Civile Lombardia aps lombardia@ascmail.it
Nel primo periodo (un mese, un mese e mezzo circa) tutti gli op.volontari svolgeranno il proprio servizio presso le sedi italiana delle ONG che realizzano il progetto, impegnandosi soprattutto in attività di formazione specifica e generale. Sono previsti inoltre, sempre presso la sede italiana, un momento intermedio di monitoraggio e un momento di valutazione finale nell'ultimo mese di servizio.
N.B. La sede in Thailandia inizialmente prevista dal progetto è stata ritirata dalla ONG e non sarà quindi attivata su questo bando.