Servizio Civile Universale - Porte aperte al futuro [Bando 2024]

 

Servizio Civile Universale - Porte aperte al futuro è un progetto finanziato grazie ai Fondi Otto per mille della Chiesa Valdese nell’area del contrasto alla povertà, al disagio sociale e alla precarietà lavorativa.


Gli obiettivi del progetto sono:

  • Implementare nuove attività di promozione del Servizio Civile ed arrivare anche in contesti di maggiore fragilità;
  • Realizzare degli interventi volti a valorizzare il significato dell’esperienza del Servizio Civile, intesa come crescita professionale e personale ma anche come strumento di inclusione e di lotta al disagio sociale;
  • Ideare e proporre attività individuali e di gruppo, con esperti del settore, per far emergere le competenze sviluppate durante l’esperienza di Servizio Civile e
    aumentare il senso di appartenenza al Servizio Civile, anche tramite il confronto peer to peer.


Le azioni del progetto riguardavano:

  • Promozione e approfondimento SCU;
  • Sportelli di supporto, promozione e approfondimento SCU;
  • Emersione e autovalutazione delle competenze;
  • Messa in rete delle operatrici e degli operatori volontari in SCU.


Promozione e approfondimento SCU
Nell’ambito della promozione e dell’approfondimento SCU, durante tutto il 2025, abbiamo organizzato o partecipato a 16 eventi proprio con questo obiettivo, raggiungendo oltre 250 persone.
Attraverso questi momenti, i partecipanti hanno avuto modo di conoscere i valori del SCU, legati alla cittadinanza attiva e alla promozione della pace.
Abbiamo organizzato e partecipato a diversi Open Day nel periodo della promozione del bando SCU, raccontando a molte e molti giovani le opportunità di attivazione che offre l’esperienza di Servizio Civile.

Abbiamo anche organizzato eventi di promozione SCU all’interno delle scuole, come negli Istituti di istruzione superiore “Stainer” e “Avogadro” di Torino. Gli incontri hanno rappresentato un’occasione per riflettere sulle prospettive post-diploma, ma anche sui temi della pace, della partecipazione attiva e del volontariato. La metodologia adottata è stata quella tipica dell’educazione non formale, con attività interattive finalizzate a stimolare il ragionamento e la condivisione di idee, affiancate da un momento conclusivo più
tecnico-informativo, dedicato alla presentazione delle caratteristiche del SCU.

 

Sportelli di supporto, promozione e approfondimento SCU
Per tutto il 2025 è stato attivo uno sportello informativo, accessibile sia in presenza che in formato digitale, con lo scopo di fornire informazioni sul SCU, per supportare le volontarie e i volontari con domande o problematiche, nonché per enti e associazioni interessati ad attivare progetti di Servizio Civile.
Lo sportello è stato operativo dalle 10 alle 13: il martedì e giovedì presso la sede di Torino e il lunedì e venerdì presso la sede di Collegno. Il servizio ha offerto supporto complessivamente a 220 persone.
Abbiamo, inoltre, realizzato 4 incontri online dedicati alle e agli ov in partenza e ai referenti del Servizio Civile nelle sedi di attuazione, finalizzati ad approfondire il funzionamento del SCU. Questi momenti hanno contribuito in modo significativo alla formazione e all’accompagnamento delle e dei giovani.
Lo sportello fornisce informazioni anche sulle opportunità di volontariato con i Corpi Europei di Solidarietà e i programmi Erasmus+, ampliando le possibilità di partecipazione e crescita per i giovani interessati al servizio e alla cittadinanza attiva.


Per un supporto sempre più ampio, è nata anche una newsletter per la diffusione di occasioni di partecipazione e protagonismo giovanile.
La newsletter è mensile e ha raggiunto 1261 destinatari, con un tasso di lettura del 76%.


Per rendere sempre più efficaci le attività di sportello è stato realizzato un infokit in due formati, uno cartaceo e uno digitale, che contiene i valori e le informazioni utili per l’esperienza di Servizio Civile.

 

Emersione e autovalutazione delle competenze
Da marzo a maggio e poi a ottobre e novembre 2025 abbiamo realizzato un percorso di orientamento e valorizzazione delle competenze che ha coinvolto 143 operatrici e operatori volontari.


Ogni giovane ha avuto l’occasione di partecipare a due incontri individuali che hanno permesso ai partecipanti di far emergere e autovalutare le proprie competenze, definendo strategie personalizzate di formazione, orientamento e ricerca attiva del lavoro. Al termine dell’incontro individuale è stato redatto un documento guida, utile per pianificare il proprio percorso formativo o professionale e aggiornabile nel tempo.


Il percorso prevedeva, inoltre, quattro incontri collettivi sui temi fondamentali per l’ingresso nel mondo del lavoro: il mercato del lavoro, l’organizzazione aziendale e il colloquio di selezione, il CV, la ricerca attiva e la comunicazione efficace, nonché i Centri per l’Impiego (CPI), le opportunità per i giovani e la mobilità europea.
Il percorso è stato realizzato grazie ad alcune persone dello staff di ASC Piemonte aps, esperte in individuazione e messa in trasparenza delle competenze, e al Consorzio Sociale Abele Lavoro.
Le giovani e i giovani hanno apprezzato sia i percorsi individuali sia le esperienze collettive, sottolineando l’importanza di condividere esperienze e strategie con i pari e di definire chiaramente le proprie aspirazioni.

Messa in rete delle operatrici e degli operatori volontari in SCU
Ogni anno realizziamo incontri di messa in rete delle operatrici e degli operatori volontari in SCU, nei quali, attraverso metodologie di educazione non formale, ci si scambia esperienze e buone pratiche, si riflette collettivamente sulle competenze acquisite e si approfondiscono gli aspetti quotidiani dei progetti di Servizio Civile in relazione agli obiettivi dell’Agenda 2030 e ai valori fondamentali del Servizio Civile Universale.
Questi incontri vengono realizzati nelle diverse sedi di Servizio Civile e ne abbiamo realizzati 5 tra gennaio e marzo, coinvolgendo 200 giovani, e altri 3 a dicembre, che hanno coinvolto 130 giovani.

 

 

Questo progetto è stato realizzato con il contributo di: