Dettagli Progetto

Dettagli

CHI (enti di accoglienza)

  • ARCI SOLIDARIETA' ONLUS
  • ASC Aps ROMA
  • FONDAZIONE ANGELO FRAMMARTINO ONLUS
  • INTERSOS LAB SRL IMPRESA SOCIALE
  • INTERSOS ORGANIZZAZIONE UMANITARIA ONLUS
  • LUNARIA ASSOCIAZIONE
  • ODV NONNA ROMA

DOVE (sedi di attuazione)

  • ARCI SOLIDARIETA' (ROMA) CODICE SEDE: 215090 - VIALE DELL'UNIVERSITA' 11 - 6 posti
  • CASA DELLA PACE MONTEROTONDO (MONTEROTONDO) CODICE SEDE: 142394 - PIAZZA GUGLIELMO MARCONI 4 - 2 posti
  • INTERSOS 24 (ROMA) CODICE SEDE: 142522 - VIA DI TORRE SPACCATA 157 - 4 posti
  • INTERSOS LAB (ROMA) CODICE SEDE: 230076 - VIA DELLA STAZIONE DI OTTAVIA 129 - 4 posti
  • LUNARIA APS (ROMA) CODICE SEDE: 228422 - VIA BUONARROTI 51 - 6 posti
  • NONNA ROMA - SEDE OPERATIVA (ROMA) CODICE SEDE: 201557 - VIALE PALMIRO TOGLIATTI 979 - 6 posti
  • SEDE OPERATIVA INFODIRITTI (ROMA) CODICE SEDE: 142146 - VIA PADRE LINO DA PARMA 13 - 2 posti

DIRITTI AL PLURALE: PROMUOVERE LA CULTURA DEI DIRITTI PER TUTTE E TUTTI 2026

FORM ASC ARCI SOL
DIRITTI AL PLURALE: PROMUOVERE LA CULTURA DEI DIRITTI PER TUTTE E TUTTI 2026

L’obiettivo del progetto “Diritti al plurale” è quello di promuovere la costruzione di una comunità coesa e solidale contribuendo attivamente alla tutela e promozione dei diritti nelle diverse declinazioni, facilitando soprattutto per le persone più fragili e più colpite dall’emergenza sociale, oltre che sanitaria, l’accesso ai servizi, alle informazioni e alle opportunità che favoriscano il miglioramento della loro condizione e sviluppando in tutta la comunità la diffusione della cultura dei diritti e la necessaria attenzione al benessere di tutte e tutti.

In un quadro in cui alle vecchie povertà se ne sono aggiunte di nuove ed emergenti, il progetto si pone come un’offerta che integra i servizi di prossimità alla persona con misure di promozione sociale, rafforzando la rete e abbattendo i tradizionali approcci a compartimenti stagni. 

Attraverso la partecipazione delle diverse associazioni co-progettanti il progetto integra un approccio intersezionale al lavoro e alla promozione sociale, partendo dal presupposto che i bisogni delle persone sono il più delle volte il contraltare di diritti negati o difficilmente fruibili (diritti di natura sociale, di inclusione, accesso alla cultura, ai servizi sociosanitari, allo studio, all’educazione culturale e interculturale). Tali bisogni non vivono in vuoti separati, pertanto l’approccio di fornire risposte definite a problemi e bisogni definiti risulta limitante di fronte alla sfida di ricucire le ferite delle disuguaglianze di reddito, di genere, sociali che si sono aggravate nello scenario degli ultimi anni di emergenza sociale e sanitaria. Per una società più giusta, più equa, più solidale e inclusiva, la sfida si gioca all’incrocio di questi bisogni, sui punti di intersezione, sulla complessità, sui processi dinamici e sulle strutture che definiscono l’accesso ai diritti e alle opportunità, non solo per i singoli cittadini fragili ma per tutta la comunità.

La centralità dei temi dell’accoglienza, della tutela dei diritti, dell’accesso ai servizi sociali e sanitari, ai luoghi di aggregazione e ai diritti di cittadinanza, della promozione culturale, costituisce la leva per perseguire quegli obiettivi dell’Agenda 2030 che sono priorità, non solo per le istituzioni, ma anche per la società civile e ogni singolo cittadino.

Rispetto alla complessità dei bisogni intercettati, ogni associazione contribuisce all’obiettivo comune con attività diverse, tra loro complementari. 

  • Arci Solidarietà mette in campo iniziative volte a garantire alle persone in condizioni o a rischio di marginalità sociale ed economica l’accesso ai diritti di cittadinanza attraverso la rete di servizi di front-office, segretariato sociale, mediazione, orientamento sociale, sanitario e legale, orientamento al lavoro, tutoraggio e bilancio delle competenze in favore della popolazione residente, sia italiana, che straniera e rom. Si propone, inoltre, di promuovere la partecipazione degli adolescenti ai luoghi di aggregazione e agli spazi di socializzazione, nonché contrastare la marginalità culturale attraverso l’organizzazione di iniziative e occasioni di incontro, conoscenza, promozione culturale e interculturale rivolti a giovani e adulti. Infine, con la presente proposta mira a favorire l’attivazione di percorsi di empowerment e partecipazione per le donne e la costruzione di reti solidali al femminile. 
  • ASC Roma, grazie anche al contributo del partner Nidil CGIL Roma e Lazio contribuisce al progetto attraverso l’indirizzamento ai servizi, l’orientamento e la consulenza per far conoscere alle persone il vasto “mondo” delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro, informarle sui propri diritti e sulla loro esigibilità, sostenerle nella ricerca attiva del lavoro, fornendo gli strumenti essenziali per destreggiarsi in maniera consapevole ed autonoma nel mondo del lavoro. Metterà in campo, inoltre, l’accoglienza e l’ascolto dei cittadini per lo sviluppo di percorsi su misura per le varie tipologie di utenza (attività di sviluppo e aggiornamento delle competenze, scrittura del curriculum vitae).
  • L’Odv Nonna Roma concorre all’obiettivo attraverso un intervento complesso che va dal lavoro di individuazione delle situazioni che denotano maggiore bisogno e vulnerabilità che sfuggono al servizio sociali professionale dei Municipi, all'assistenza per la soddisfazione dei bisogni primari (orientamento ai servizi socio-sanitari, l’emporio solidale), con la finalità ultima del superamento dell’assistenzialismo. Con questo fine intende mappare le risorse e le capacità potenziali, per individuare l’utenza che presenta maggiori capacità di resilienza e promuovere percorsi di emancipazione attraverso le attività degli sportelli di mutuo soccorso, il coinvolgimento nelle attività territoriali di mutualismo, solidarietà e accoglienza. Un ulteriore percorso è l’individuazione di competenze professionali e capacità personali per orientare le persone disoccupate, o scarsamente occupate, a percorsi professionalizzanti, attraverso lo sportello di orientamento che si intende implementare a fianco delle attività di sportello di segretariato sociale e di mutuo soccorso. 
  • Fondazione Angelo Frammartino concorre all’obiettivo attraverso lo sviluppo di percorsi di formazione integrati e partecipati, basati sulla condivisione tra culture, generazioni, istituzioni, associazionismo e cittadinanza. Il processo formativo avrà come protagonisti principali studenti e giovani, generando nuove dinamiche ed opportunità di partecipazione, di incontro tra culture e generazioni, di recupero e valorizzazione della memoria storica, individuale e collettiva dei vecchi e nuovi cittadini, allargando l’orizzonte oltre i confini della propria identità verso l’ideale universale di convivenza basata sul rispetto dei diritti umani, sulla giustizia sociale, sulla pace, sulla nonviolenza e sulla solidarietà. 
  • Intersos si pone come una risposta ai bisogni di migranti in condizioni di maggiore vulnerabilità, che hanno bisogno di protezione sociale e accoglienza, supporto e orientamento, nel rispetto dei diritti di base. Metterà in campo l’impegno nella struttura operativa di Intersos24, nel quartiere di Torre Spaccata, spazio protetto multidimensionale per donne e ragazze vulnerabili, incluse persone sopravvissute a violenza di genere, donne sole e/o con bambini, al cui interno ha inoltre un “child-friendly space”, spazio dedicato ai bambini. 
  • Intersos Lab si propone di costruire percorsi rivolti all’autonomia delle persone per contribuire ad un effettivo cambiamento di lungo periodo. Nel quartiere di Ottavia, polo territoriale, offre servizi di orientamento lavorativo, formazione e supporto psicosociale dedicati ai/alle migranti, a donne in condizione di vulnerabilità e alla popolazione locale. 
  • Lunaria contribuisce all’obiettivo mettendo in campo un impegno declinato su più fronti: dalla ricerca all’animazione socio-culturale, dalla comunicazione all’advocacy, dalla formazione al fare rete. Da una parte coinvolge i giovani, soprattutto quelli a rischio di esclusione sociale, in esperienza di scambio, conoscenza e volontariato nazionale e internazionale che propongono un nuovo modello di sviluppo fondato sui principi e su una cultura di pace, di giustizia sociale e di inclusione, riconoscendo pienamente eguali diritti e pari opportunità per tutti, giovani e comunità; dall’altra produce su questi temi informazione, iniziative, campagne e ricerca sociale volti a sensibilizzare tutti i cittadini, dai più piccoli alle istituzioni.

I 30 operatori volontari SCU presteranno servizio nelle seguenti sedi previste dal progetto: 

  • 6 op. volontari presso la sede operativa di Arci Solidarietà in viale dell’Università 11
  • 2 op. volontari presso la sede di ASC Roma aps – Infodiritti S.Lorenzo via Padre Lino da Parma, 13
  • 2 op. volontari presso la sede di Fondazione Angelo Frammartino presso la Casa della pace in piazza Anelo Frammartino 4, Monterotondo
  • 4 op. volontari presso il centro Interos24 in via di Torrespaccata 
  • 4 op. volontari presso Intesos Lab in via della Stazione di Ottavia, 129
  • 6 op. volontari presso la sede di Lunaria, in via Buonarroti 39
  • 6 op. volontari presso la sede di ODV Nonna Roma in via Palmiro Togliatti 979 
Settore: Educazione e promozione dei diritti del cittadino
Riservati posti per minori opportunità su: Difficoltà economiche
Stato: Bando
Posti: 30