Il progetto si fonda sull’idea che la cultura e il patrimonio artistico non siano solo da tutelare o valorizzare, ma da vivere come strumenti educativi e trasformativi, capaci di incidere nei processi di crescita della persona e nella costruzione di una cittadinanza consapevole, inclusiva e partecipata.
In linea con una visione interdisciplinare dell’educazione all’arte e al patrimonio, il progetto promuove lo sviluppo di competenze trasversali attraverso esperienze culturali accessibili e condivise. L’arte diventa così uno spazio generativo in cui si intrecciano linguaggi, saperi e vissuti: un dispositivo attivo per allenare lo sguardo, stimolare l’immaginazione, riconoscere la diversità come valore e coltivare il pensiero critico.
Obiettivo centrale del progetto è favorire il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nei processi culturali, contrastando il divario sociale ed educativo e proponendo una prospettiva di inclusione che passi attraverso la partecipazione diretta, la fruizione creativa e la valorizzazione delle differenze. La cultura, in questo senso, è intesa come bene comune e leva strategica per il benessere delle comunità, in cui ogni cittadino, a partire dai più giovani, può diventare protagonista e non solo spettatore.
Inoltre, il progetto vuole favorire lo sviluppo di competenze specifiche al settore della progettazione culturale relativa ad eventi espositivi e allo spettacolo dal vivo, nonché competenze trasversali alle quali si può attingere sia per aspetti professionali che per una migliore presenza in qualità di cittadini consapevoli nella società civile.
Ciascun ente partner contribuisce con le proprie competenze specifiche a realizzare questa visione.
- ATCL metterà in campo iniziative volte a offrire ai cittadini la fruizione delle arti performative – teatro, musica, danza – come strumenti di socialità, riflessione e crescita culturale, capaci di raggiungere pubblici eterogenei e di animare i territori con occasioni di incontro e condivisione.
- Fondazione Pastificio Cerere stimolerà, attraverso l’organizzazione e l’allestimento di mostre, un dialogo aperto fra le arti visive contemporanee e un pubblico sempre più ampio che da San Lorenzo si estende all'intera città di Roma, che coinvolga oltre agli addetti ai lavori, anche tutti i cittadini, ponendo attenzione alle occasioni di fruizione artistica rivolta a bambini, adolescenti e alle loro famiglie, attraverso laboratori che li avvicinano all’arte in modo diretto e partecipato.
Gli 6 operatori volontari SCU presteranno servizio nelle 4 sedi previste dal progetto:
- 4 op. volontari presso la sede di ATCL in via della Vasca Navale 56
- 2 op. volontari presso sede di Fondazione Pastificio Cerere in via degli Ausoni 7